martedì 29 aprile 2008

Senza parole... ricorderò di te

Ogni volta che mi chiedo se dovrei tagliare con il passato mi rendo conto sempre di più del fatto che non posso farne a meno, conscia del fatto che nulla si cancella ma, nel migliore dei casi, si oblia temporaneamente, si offusca col passare del tempo, si assimila e si accetta...sempre aspettando che tutto passi.

Panta rei
Ma è vero che tutto scorre? Oppure l'uomo ha e avrà sempre la morbosa necessità di ricordare a costo di autolesionarsi?
Personalmente non riesco a staccarmi dal passato: forse perchè non è poi così remoto, perchè ho troppo tempo per pensare, perchè mi rendo conto che è talmente segnato dai miei errori (dai quali non imparerò mai) o semplicemente per nostalgia.
Ma quando mi guardo attorno vedo solo persone che mi appaiono più felici di me, anche potenzialmente più felici.... se si capisce che cosa voglio dire... sento di non poter più essere veramente felice come lo sono stata una volta. I presupposti ci sarebbero tutti ma è la memoria degli eventi trascorsi che fa la differenza. Ancora una volta io, per quanto speranzosa di essere artefice del mio destino, non riesco a liberarmi dall'insofferenza, dal rimorso, dal ricordo delle cose belle che ci sono passate e quindi non torneranno mai più.
No, non cerco l'assenza di dolore, voglio solo la felicità