mercoledì 28 maggio 2008

Insomnia

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo...


Ma non è forse anche questo vivere? Guardare in faccia la morte ogni giorno ed ignorarla: la convivenza della contraddizione. Vita e morte. èros kài thànatos.
Ma è bello anche così... è bello anche se tutto ciò che mi è dolce non può non avere un retrogusto di dolore... è bello anche se ogni mattina si ricomincia da capo a ricucire le ferite.
Ed è sopportabile, tutto sommato, ricordare i tuoi occhi nei quali vedo solo la morte, la mia morte. Ed ignorarli.


...Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.
C.P.

mercoledì 21 maggio 2008

Umano

Restiamo fiammiferi
ardenti d'inutilità.
Sul cammino della morte,
spezzati. Bruciati.

Consumati nel Bagliore

Siamo cadaveri di cenere,
legno mutilato.
Spenti nell'angoscia del nostro stesso
fuoco: una scatola vuota.
F.C.